La Riflessologia Plantare è una tecnica manipolativa che agisce sul piede attraverso il massaggio e pressioni mirate. Essa permette di valutare lo stato di disarmonia energetica dell’organismo intero e ristabilirne l’equilibrio armonico e funzionale.
L’obiettivo del trattamento riflessogeno è permettere all’organismo di ritrovare l’equilibrio e il benessere in modo naturale, ristabilendo il senso di armonia profondo tra corpo e psiche. Tutto questo è reso possibile dalla corretta stimolazione dei punti riflessi e dal percorso di esplorazione emozionale che può nascere dall’interpretazione delle disarmonie riscontrate.

Se dai nutrimento alle radici il tuo albero crescerà forte e rigoglioso.
(Filosofia Zen)

Questo massaggio energetico del piede trova le sue antiche origini nelle pratiche mediche dell’Antico Egitto, ma le tracce più complete e gli studi più approfonditi ci sono arrivate dalle aree dell’Antica Cina, del Tibet e dell’India. In tempi più recenti la moderna Riflessologia nasce come Terapia Zonale messa a punto dal Dr. William H.Fitzgerald, questa fu in seguito approfondita e sviluppata nel lavoro di sperimentazione di Eunice D.Ingham. La Riflessologia Plantare non è assolutamente un’alternativa alla Medicina Ufficiale, ne costituisce piuttosto una valida integrazione. Attualmente essa viene praticata in molti ospedali orientali, ma non solo, è stata progressivamente inserita anche nelle strutture sanitarie in Canada, Stati Uniti, Australia, Germania, Danimarca, Svizzera. E in Italia a che punto siamo? In alcune regioni italiane, quali ad esempio l’Emilia-Romagna, Toscana e Piemonte, si sono istituite delle collaborazioni tra gli ospedali ed alcune associazioni che praticano la Riflessologia plantare per dare un valido sostegno ai pazienti che si stanno sottoponendo a cure importanti e debilitanti come la chemioterapia, oppure per la preparazione e l’accompagnamento al parto naturale.
Esistono diverse tipologie di riflessologia: auricolare, del volto o della mano, ma la più efficace e più utilizzata nel mondo è la riflessologia plantare. Il piede possiede quasi 7200 terminazioni nervose e da esso partono le principali catene posturali del corpo. Anche a livello energetico il piede risulta molto rispondente e inoltre molti meridiani energetici passano proprio da qui.
Molte persone si avvicinano alla riflessologia plantare perché permette di trattare ogni parte del corpo senza andare a toccare direttamente la parte ammalata o dolorante. Il lavoro si svolge tutto solo ed esclusivamente sui piedi, le caviglie e la parte finale delle gambe. Queste parti spesso ce le dimentichiamo e sono costrette a portarci in giro tutto il giorno, quindi con questo massaggio abbiamo la possibilità di vedere un beneficio immediato di scioglimento delle tensioni presenti, ma oltre a questo, grazie al lavoro sui punti riflessi, il riequilibrio si trasmette progressivamente anche a tutto il resto del nostro corpo, andando ad agire dove il corpo ha più bisogno.
È caratteristica fondamentale dei sistemi riflessologici far leva sulle manifestazioni periferiche per capire la situazione interna.

Nell’uomo ciò che è dentro si vede fuori, guardare l’esterno per cogliere dentro.
La parte riflette il tutto.
(Zhen Jin Da Cheng – grande maestro dell’Agopuntura)

La Riflessologia non fa niente più che stimolare il corpo affinché esso stesso possa gestirsi il recupero, che sarà progressivo e determinato dai tempi e dalle possibilità del corpo stesso. Dinamizzando il corpo la causa viene “metabolizzata” più in fretta e i meccanismi di autoriparazione del corpo agiscono più velocemente.
I trattamenti di Riflessologia: allentano le tensioni fisiche, migliorano la circolazione sanguigna e linfatica, stimolano e riequilibrano la digestione, eliminano le tossine accumulate, aumentano il vigore fisico ed energetico, rilassano il sistema nervoso, rafforzano il sistema immunitario migliorano la vitalità.
Il processo di autoguarigione è già insito nel nostro corpo, se abbiamo un raffreddore, un’influenza o ci tagliamo, il nostro corpo spesso è capace di guarire da solo col tempo. La Riflessologia plantare è in grado di stimolare la produzione di endorfine e di altri neurotrasmettitori che possono promuovere questo naturale processo, rendendolo più veloce e reattivo grazie a un migliore equilibrio.


Fate la prova!
Chiunque può provare a massaggiarsi la pianta del piede e cominciare a sentire come non tutte le parti siano omogenee, come ci siano dei punti più dolenti e altri più piacevoli da massaggiare.
Chiedete di fare la stessa cosa ad un vostro amico o al vostro compagno e noterete come le sensazioni provate saranno diverse, come diversi saranno i punti dolenti e gonfi. Questo succede perché ogni persona è diversa ed il suo piede racconta la sua personale storia fisica ed emotiva.
Il fatto che una parte del vostro piede risulti dolente al tatto è un segnale che sottolinea uno stato di disequilibrio energetico. Questo segnale attraverso la Riflessologia Plantare può essere interpretato e, grazie alle sue tecniche pressorie, riportato alla normalità.


Nella persona vi è una stretta connessione tra ciò che si manifesta nel piano fisico-corporeo e ciò che avviene a livello psico-emotivo.

Noi siamo nei nostri piedi e nei piedi si vede ciò che siamo.
Dolori, preoccupazioni, frustrazione, paure creano particolari stati d’animo per cui la persona acquisisce un determinato modo di camminare e di stare in piedi,
di conseguenza il piede subisce continue modificazioni in base ai vissuti soggettivi
(Avi Grinberg)

Il piede è una fonte inesauribile di notizie che consentono a chi pratica la Riflessologia di conoscere in un modo più approfondito la persona che ha davanti. Se i piedi sono lo specchio del nostro organismo e se riflettono interamente il nostro corpo, è logico che possono rispecchiare anche la parte emozionale rivelando il carattere ed il modo di essere della persona. La stimolazione del piede permette di lavorare sullo stato fisico e psichico della persona, nei disturbi di natura psicosomatica e nelle patologie organiche leggere, inoltre ha una grande funzione preventiva per porre rimedio agli effetti negativi dello stress, liberare le energie bloccate, o ridare benessere e rilassamento.
Attraverso la stimolazione dei punti dolenti è possibile rilasciare la tensione legata ai conflitti emotivi. Questo approccio di tipo Psicosomatico – Emozionale è una scelta opzionale che metto a disposizione del cliente, è un lavoro di esplorazione che facciamo insieme durante la seduta riflessologica, che in modo dolce e progressivo attiva le sfere profonde del sentire e della consapevolezza. Sottolineo il fatto che sia “opzionale” perché non tutti possono sentirsi nel momento giusto per esplorare le proprie emozioni ed allora è meglio affidarsi al solo massaggio riflessologico, portando comunque beneficio e benessere alla persona. Sottolineo la parola “insieme” perché non può prescindere dal desiderio che ha la persona di sentirsi nuovamente bene, alla sua apertura al cambiamento e al suo amore per la vita.
La Riflessologia Plantare Emozionale può aiutare ad equilibrare la nostra vita. Per mantenersi in buona salute occorre trovare, ognuno per sé, un sistema di vita sano ed equilibrato. L’obiettivo di ogni essere umano è quello di “ricevere e promuovere la vita… e vita vuol dire salute ed uno stato di equilibrio fisico e psichico.

Perchè Riflessologia Plantare